Io-Casta regia Amalia De Bernardi



Io-Casta


Io-Casta Ŕ un nome composto e scritto giÓ per lasciare un segnale da cogliere, un indizio fondamentale per la risoluzione dell'enigma che si nasconde non dietro alle bocche delle sfingi ovulate da Madame Tiresia ma nelle ampie gonne di quella che sola ha fatto il destino proprio di madre e di sposa, di amante e di suicida. Il corpo femmina gigantesco di Giocasta Ŕ il contenitore/stanza dove tutto il mito di questo Oidipuos conficcato si consuma in un'alternanza ritmica di intrecci con il destino, ospite domestico, e dove l'io (donna) , firmatario di un contratto con la libertÓ a tempo indeterminato si allunga nella scelta, nella calda imposizione del proprio desiderio, della propria pulsazione umana. Un piano meticoloso sostenuto dalle spalle matriarcali del profeta dal doppio sentire sensuale, una manomissione dei diritti e dei doveri per la stesura di un'altra tavola di legge, quella della gioia. Un inno alla pienezza e alla vita, contro complessi e psicoanalisi.